DUC IN ALTUM

“CONTINUA A PIANTARE I TUOI SEMI, PERCHE’ NON SAPRAI MAI QUALI CRESCERANNO. FORSE LO FARANNO TUTTI.”
A. EINSTEIN

L’esclusione sociale è definita come uno svantaggio a molte dimensioni: allontana gli individui dai principali processi di opportunità sociali quali l’avere una casa, una cittadinanza , un lavoro e livelli esistenziali adeguati.

Questo progetto integra le migliori metodologie di due interventi pensate per 10 persone diversamente abili o in qualche modo emarginate, escluse.

Le due componenti terapeutiche sono l’Arte Terapia e L’artigianato Terapia.

  • ARTE TERAPIA : per persone con disabilità o a rischio di emarginazione al fine di aiutarli nell’autostima, per costruire un futuro in autonomia.
  • ARTIGIANATO TERAPIA: per le stesse persone al fine di aiutarli ad entrare nel mondo del lavoro.

L’Arte è caratterizzata dal tema : Io creo, comunico, creo con altri ; l’artigianato è caratterizzato dal tema : Io progetto, io produco.

Nel laboratorio di arteterapia l’insegnante stimola i partecipanti ad espandere la propria percezione, permettendo che ognuno utilizzi la conoscenza di sè e dell’altro che nasce dall’utilizzo di materiali artistici e nel processo creativo. Rafforzano la propria competenza nell’uso di strumenti per creare oggetti significativi ed espressivi, ma anche funzionali come prodotti da mercato. Con l’arte terapia i partecipanti dipingono o modellano secondo le modalità a loro funzionali per esprimersi e processare l’esperienza. Ciò sostiene anche le loro abilità interpersonali e comunicative.

Con i laboratori di artigianato si andranno a creare oggetti utili, funzionali, dotati di un valore di scambio economico. Il suo fine è di realizzare oggetti di qualità. E’ importante che l’insegnante sia un vero artigiano e che i beneficiari possano confrontarsi con un reale ambito lavorativo.

Gli obbiettivi dell’artigianato sono quelli di promuovere la qualità della vita, l’autonomia e migliorare l’indipendenza del singolo. Essere attivo, “fare”, “lavorare”, hanno un effetto curativo. Se il senso di “essere” nel gruppo risponde ad una esigenza di continuità e di appartenenza, la realizzazione di un laboratorio artigianale affronta la necessità di agire sul materiale, trasformarlo, facilitando, attraverso la creazione di un prodotto dalle materie prime, un profondo processo di trasformazione interiore.Questa possibilità di trasformazione relativa all’azione stessa, ha la capacità di  restituire alla persona un forte senso di dignità e valore.In tutte le attività del progetto che vedranno il coinvolgimento delle persone con disabilità la metodologia adottata sarà quella del” learnig by doing”.

L’obiettivo sarà quello di creare nuove opportunità lavorative e di crescita per le persone disabili beneficiarie, formandolo alle tecniche di lavorazione della pelle. Questo contribuirà per le stesse persone al raggiungimento di una situazione di fiducia, autostima, abilità ad attingere alle proprie risorse , influenza sociale, migliorando non solo la loro qualità di vita ma quella di tutta la comunità.

 

“OGNUNO E’ UN GENIO. MA SE SI GIUDICA IL PESCE DALLA SUA ABILITA’AD ARRAMPICARSI SUGLI ALBERI LUI PASSERA’ LA SUA VITA A CREDERSI STUPIDO”
A. EINSTEIN